Calabrese 1924

Calabrese 1924 - Nel 1920 a Napoli , capitale indiscussa dell’eleganza e dell’alta sartorialità, don Eugenio Calabrese,  un nobiluomo cultore del ben vestire, sceglieva personalmente ogni mattina "la cravatta della giornata" in base al suo stato d’animo dopo il risveglio . Per don Eugenio la cravatta rappresentava senza dubbio l’accessorio più importante, tanto da possederne più di 200. La sua creatività nell’immaginare tessuti e disegni particolari, unita ad un’intraprendenza imprenditoriale, lo spinsero  a fondare un piccolo laboratorio , per poter  creare secondo il suo umore “la cravatta della giornata”. Nasce così, nel 1920, il marchio Calabrese cravatte: già con il cavaliere Francesco, figlio di don Eugenio, i prodotti vennero distribuiti nelle migliori sartorie e boutique del mondo e si distinsero da altri marchi per la ricercatezza dei tessuti e l’accurata rifinitura. A Calabrese si deve poi un invenzione epocale per il mondo dell’abbigliamento maschile: la cravatta con le pences sul retro voluta negli anni 60 da Gaetano, figlio del cavaliere, da cui deriva il nome di cravatta sartoriale. Oggi questa tradizione artigianale continua in famiglia con la IV generazione, con Annalisa Calabrese. Negli ultimi anni il  marchio si è arricchito di molti altri accessori raffinati, creati per uomini di classe alla ricerca di qualcosa di unico ed esclusivo: sciarpe, borsoni da viaggio,  linea mare, collezioni nate dopo un accurata ricerca stilistica dando importanza al "particolare" e fondendo l’intramontabile stile classico con l’attuale gusto contemporaneo.