Pennelli da barba

Tutti sappiamo quanto la parola "artigianale" sia usata a sproposito tanto che anche Starbucks ha iniziato a farla scivolare nei nomi dei propri panini. Una parola spesso privata del proprio reale significato da molti marketing manager in tutto il mondo che cercano di posizionare la loro offerta come qualcosa che non è. Stando così le cose non siamo lontani dal vederci offrire "lusso su misura artigianale al pari di moka Frappuccino" prima della fine dell'anno.

Io sto ben attento nell' usare l'aggettivo "artigianale", dato che la mia prima reazione è quella di rabbrividire ogni volta che lo sento, ma nel caso di Marco Finardi e del suo nuovo (ma promettente) brand Marfin, l'uso è più che legittimo. Lui è un artista e un artigiano, crea cose belle su piccola scala, ma in modo significativo.

Marco è di Martignana di Po, un piccolo paese di campagna, in provincia di Cremona (Lombardia).



Ha una formazione classica, suona il pianoforte, ed un solo rammarico, l'aver abbandonato gli studi in legge appena prima del completamento, lui stesso lo definisce "nonsense". Ha collaborato come pubblicista con il quotidiano di Cremona "La Provincia" per alcuni anni, poi diventa capo redattore prima, editore poi di una pubblicazione culturale locale. Al contempo apre un proprio studio di grafica, editoria e prestampa.
Dopo oltre 15 anni di attività, la scelta di cambiare completamente vita e di creare, dall'unione di sue tre passioni (rasatura tradizionale, pipe e lavorazione del legno), un prodotto totalmente nuovo ed originale. Così nasce "Marfin".

I pennelli da barba Marfin sono completamente realizzati a mano libera da Marco, attraverso l'uso di utensili manuali e prodotti naturali: radica di erica italiana che Marco seleziona personalmente in Toscana e ciuffi in peli di puro tasso argentato (silvertip)...ma ne riparleremo più avanti.



Il prezzo dei suoi pennelli non è trascurabile, ma sicuramente giustificabile dalla qualità e dall'unicità di ogni manufatto. Denaro ben investito.

Marco è un animo gentile e la sua passione per il suo prodotto è contagioso. Gli ho chiesto di raccontarmi quale fosse l'ispirazione che lo porta a ideare un suo pennello da barba e a descrivermi tutte le fasi di lavorazioni che ne seguono. La sua risposta appassionata è qui sotto:
"Un pennello da barba Marfin ha un'anima. Ogni pennello è diverso perché nasce dall'emozione e dall'ispirazione che il singolo pezzo di radica mi suggerisce attraverso le sue vene, i suoi bordi, le sue peculiarità.

La radica va osservata, capita ed interpretata. Solo dopo una "prima fase di studio" posso cominciare ad immaginare la forma del pennello che voglio ottenere.
Quindi traccio il disegno, l'ergonomia è fondamentale, i miei pennelli devono essere in primis comodi e confortevoli all'uso e poi piacevoli alla vista.



Dopo aver effettuato il primo taglio, l'abbozzo viene sgrossato con raspe e lime, poi levigato con tela abrasiva dalle grane sempre più fini.
Realizzato il foro per il ciuffo, il manico viene colorato. La colorazione del manico può essere semplice (un colore) o complessa (due o tre colori). Io uso solo pigmenti naturali, alcuni acquistati, i più fatti da me personalmente.




Il manico viene punzonato e poi reso impermeabile tramite un bagno in puro olio di Tung a temperatura costante. Dopo l'asciugatura, che avviene in ambiente areato per almeno due settimane, inizia la lucidatura fatta in quattro fasi con polveri di pomice sempre più fini.



Incollato il ciuffo, lucido ulteriormente la radica con pura cera di carnauba. Applico questa protezione per preservarlo durante il trasporto e la vendita. Il pennello da barba Marfin è pronto. L'intero processo dura in media tre settimane ".



Il pelo di tasso è classificato in ordine di morbidezza, forza della setole e finezza, con "silver-tip" si indica il più alto grado (qualità) di peli.
Il Silver-tip si ricava dalla parte che sta intorno al collo del tasso (non meravigliamoci se si arrabbiano), viene poi annodato ed inserito nel manico. I ciuffi che usa Marco sono realizzati a mano in Italia da un artigiano fiorentino.



Il mio Marfin:
Marco ed io abbiamo parlato spesso durante l'anno del suo lavoro e del mio desiderio di acquistare un suo pennello. Un giorno, non molto tempo fa, si è messo in contatto con me  per dirmi che aveva trovato un pezzo particolarmente unico di radica e mi ha domandato se mi sarebbe piaciuto avere il pennello che ne avrebbe ricavato. Sono stato felice di dargli il via libera e quando sono arrivato a Firenze, ho trovato il pennello da barba ad attendermi nel mio albergo (io e Marco avevamo sperato di vederci di persona, ma a quel punto lui era in viaggio).
La presentazione dei pennelli è superba, ognuno dotato di una propria scatola, con il numero individuale impresso sul manico e un certificato di garanzia firmato da Marco e sigillo in ceralacca Marfin.

 

Performance:
Ho usato il pennello ogni giorno per un paio di mesi e, abbinato alla crema da barba Santa Maria Novella, ha reso la rasatura di ogni mattina uno dei momenti preferiti della mia giornata.

Il valore di un pennello in tasso si giudica dal valore del suo ciuffo. Un manico quando si adatta bene alla mano fa il suo dovere (sia chiaro  non ignoro il suo valore e sono felice di aver acquistato un manico prezioso ricavato da una radica pregiata e realizzato a mano), ma se il nodo è di scarsa qualità, il pennello inevitabilmente delude.



Avevo già usato un pennello "puro" tasso Parker ("puro" nella classificazione del pelo di tasso è un grado inferiore rispetto al "silvertip") e aveva fatto abbastanza bene il proprio lavoro, anche se avrei preferito che il nodo non avesse perduto uno o due peli per ogni rasatura.
Il mio Marfin invece non ha ancora perso un pelo e la morbidezza del ciuffo è eccezionale. E come distribuisce la crema da barba su tutto il mio viso.
L'unico inconveniente che ho avuto è stata la base del pennello che ha lasciato una piccola macchia sul lavandino, dopo che lo avevo appoggiato ad asciugare (il lavandino era bagnato, ed è rimasto un alone). Non è un problema davvero, ora è praticamente invisibile ed il pennello, da allora, non lo ha più fatto, quindi questo è solo un piccolo accorgimento da sapere quando il pennello è nuovo.



Progetti per il futuro:
Oltre al costante impegno nel realizzare pennelli da barba sempre nuovi ed originali, Marco ora è impegnato nel realizzare rasoi (di cui crea personalmente il manico), pipe da tabacco e, in un prossimo futuro, spazzole per capelli, il tutto in radica italiana.
Un altro progetto a cui sta lavorando è la creazione di una sua linea di prodotti per la rasatura (pre-barba, crema, ecc).



Gli accessori per la rasatura Marfin sono distribuiti  in Spagna, Olanda, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Hong Kong. C'è stato un primo contatto con i grandi magazzini Harrod's di Londra, ma è ancora presto per parlarne, forse a Natale...
E' una cosa molto positiva vedere un bravo ragazzo come Marco, tanto dedito alla autentica artigianalità dei suoi prodotti raggiungere il riconoscimento (e le vendite) che merita.

 

 

Testo di Andrew Doyle
Andrew Doyle , giornalista australiano esperto di eleganza maschile e sartoria

http://timelessman.com.au/

“Timeless Man” è un blog dedicato a chi comprende e apprezza il valore dello stile senza tempo