Il decalogo della cravatta

1. La scelta lasciatela al vostro istinto interiore. Non fate calcoli e ne tanto meno studiate i possibili abbinamenti. Sarà il vostro istinto ad indicare la direzione giusta; deve essere una questione di decimi di secondo. Solo così sarete in grado di possedere la cravatta che davvero piace a voi, altrimenti il rischio è dare spazio alla moglie, all'amico o al commesso.

2.    Mai una larghezza superiore ai 9 cm e mai una inferiore agli 8. L'unica eccezione è data dalle cravatte in maglia, certamente più consone tra i 6 e i 7 cm. Superando i 9 cm, con una dimensione corporea normale, si rischia di cadere nel tranello dell'eccesso.

3.    Mai una lunghezza oltre la cintura; essa infatti deve essere direttamente proporzionale alla vostra altezza. Se indossaste pantaloni a vita alta con bretelle o il panciotto fatevi creare delle cravatte più corte.


4.    La pala posteriore, quella più piccola, non deve mai essere troppo corta rispetto a quella grande, cioè quella anteriore. Se questo capitasse con regolarità i casi sono due: o siete voi a sbagliare qualcosa con il nodo, o quella cravatta per voi è troppo corta. Lo stesso vale quando la pala posteriore supera di molto quella anteriore. Alla perfezione ci si avvicina quando le due pale raggiungono la medesima lunghezza ( o quasi ) sfiorando la cintura.

5.    Evitate nodi con dimensioni reali vicine a pompelmi o carciofi. L'eleganza è anche proporzione. E la proporzione, nello specifico, prevede una differenziazione dimensionale tra la dimensione del nodo e la larghezza della pala anteriore.

6.    Evitate di acquistare cravatte dagli interni più simili a giubbotti antiproiettile, quelle indossatele  solo in zone "calde" del pianeta! Più la cravatta è leggera e più è confortevole. Solo così il vostro collo sarà felice a qualunque ora!

7.    Non allentatevi per nessun motivo il nodo della cravatta. Esso, ben stretto, deve aderire in maniera perfetta al colletto della camicia. Il nodo è come un dipinto all'interno di una cornice: se non è ben centrato qualunque talento artistico possediate verrà accecato. Terribili sono quelle scene in cui, a nodo calato, si vede persino l'ultimo bottone di chiusura della camicia.

8.    Mai una cravatta chiara di sera; i colori chiari accolgono i primi raggi di sole, quelli intermedi li accompagnano verso il tramonto e quelli più scuri sono il passaggio tra il giorno e la notte.

9.    Non indossate mai la stessa cravatta due giorni consecutivamente; la seta e gli interni vanno fatti riposare: devono ritornare agli antichi splendori.

10.    Quando togliete la cravatta appendetela subito o riponetela su di un piano di appoggio distesa. Non conservatela arrotolata: perderà il suo appiombo originale.
 
11.    Per il vero dandy tutte queste regole non valgono nulla. A lui, grazie alla sua genialità estetica, tutto può esser concesso.

Gianni Cerutti
Fondatore di “Passaggio Cravatte”
Fashion Editor
Dandy Gentleman